Gesù doveva morire per la nazione; e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi (Gv 11,51-52). -

Che mistero incomprensibile la morte! Eppure proprio con la morte la vita s’incrocia, sempre. Sulla croce — nell’offerta più totale di sé — contempliamo la potente bellezza di una vita donata che si lascia trafiggere dalla morte, perché dal suo seno squarciato possa sgorgare vita per tutti.