Cuore di Gesù, paziente e immensamente misericordioso -

Desideriamo rileggere ancora una volta il Vangelo; in un certo senso lo rileggiamo tutto intero, e immediatamente. In esso è iscritto il Cuore di Gesù, paziente e immensamente misericordioso. Non è forse così il Cuore di Colui che passò beneficando tutti? Di Colui che fece sì che i ciechi riacquistassero la vista, gli zoppi camminassero, i morti risuscitassero? Che ai poveri fosse annunziata la buona novella? Non è forse così il Cuore di Gesù, il quale non aveva Egli stesso dove posare il capo, mentre le volpi hanno le loro tane egli uccelli i loro nidi? Non è forse così il Cuore di Gesù il quale difese la donna adultera dalla lapidazione e poi le disse: “Va’, e d’ora in poi non peccare più”? Non è forse così il Cuore di Colui, che fu chiamato amico dei pubblicani e dei peccatori? (Giovanni Paolo II, dall’Angelus del 27 luglio 1986)