17 maggio festa della Beata Antonia Mesina -

“E rallegratevi con me anche voi della diocesi di Nuoro, voi cittadini di Orgosolo e dell’intera Sardegna, per la giovane Antonia Mesina… Il suo martirio è anzitutto il punto di arrivo di una dedizione umile e gioiosa alla vita della sua numerosa famiglia: è stato il suo sì costante al servizio nascosto in casa che l’ha preparata ad un sì totale…Il fascio di legna raccolto per fare il pane nel forno di casa, quel giorno di maggio del 1935, rimane sui monti accanto al suo corpo straziato da decine e decine di colpi di pietra. Quel giorno si accende un altro fuoco e si prepara un altro pane per una famiglia molto più grande” (Giovanni Paolo II, 4 ottobre 1987).