Nella Chiesa di allora e di sempre Maria è stata ed è soprattutto colei che è «beata perché ha creduto»: ha creduto per prima. Sin dal momento dell'annunciazione del concepimento, sin dal momento della nascita nella grotta di Betlemme, Maria seguiva passo passo Gesù nel suo materno pellegrinaggio di fede. Lo seguiva lungo gli anni della sua vita nascosta a Nazareth, lo seguiva anche nel periodo del distacco esterno, quando egli iniziò a «fare ed insegnare» (At 1,1) in mezzo ad Israele, lo seguì soprattutto nella tragica esperienza del Golgota. (Redemptoris mater, 26).