«Attraverso l’Incarnazione Dio ha dato alla vita umana quella dimensione che intendeva dare all’uomo sin dal suo primo inizio secondo il suo eterno amore e la sua misericordia, con quella munificenza che, di fronte al peccato originale e a tutta la storia dei peccati dell’umanità, ci permette di ripetere con stupore le parole della sacra Liturgia: “O felice colpa, che meritò di avere un tanto nobile e grande Redentore» (RH 1).