La fornace, bruciando, a poco a poco si spegne. Il Cuore di Gesù invece è fornace inestinguibile. In questo assomiglia a quel "roveto ardente" del Libro dell'Esodo, nel quale Dio si rivelò a Mosè. Il roveto che ardeva nel fuoco, ma... non si "consumava" (Es 3,2). Infatti, l'amore che arde nel Cuore di Gesù è soprattutto lo Spirito Santo, nel quale il Dio-Figlio si unisce eternamente al Padre. Il Cuore di Gesù, il Cuore umano di Dio-Uomo, è abbracciato dalla "fiamma viva" dell'amore trinitario, che non si estingue mai. (Giovanni Paolo II, 23 giugno 1985, Angelus)