Un popolo che non sa prendersi cura dei bambini e dei nonni è un popolo senza futuro, perché non ha la forza e non ha la memoria per andare avanti”2. Una tale cura esige lo sforzo di resistere alle sirene di un’economia irresponsabile, che genera guerra e morte. Educare alla vita significa entrare in una rivoluzione civile che guarisce dalla cultura dello scarto, dalla logica della denatalità, dal crollo demografico favorendo la difesa di ogni persona umana dallo sbocciare della vita fino al suo termine naturale. (Messaggio del Consiglio Episcopale Permanente per la 39ª  Giornata Nazionale per la vita (5 febbraio 2017)