Venite, diciamo: Signore, nella tua ira non rimproverarci e nella tua collera non ci colpire; affinché egli, memore della sua misericordia, muti l’ira in misericordia, renda le cose perdute, liberi quelle prigioniere e ci conceda finalmente di servirlo con letizia (Pier  Crisologo, Omelie per la vita quotidiana).