L’ANNUNCIO DELLA PAROLA - Apostoli e sacerdoti in ogni tempo e luogo predicano agli uomini; alcuni accolgono la parola di salute, altri rimangono indifferenti o perseguitano i mandati. La Chiesa è rovina per chi la rigetta, salvezza per chi l’accoglie. Gesù Cristo e Satana si disputano il possesso dell’anima, che è libera. Chi si consegna a Gesù Cristo e chi a Satana.

Vi benedico, o Maestro divino, perché mi faceste sentire la vostra parola di verità. Essa mi ha illuminato, mi ha eccitato a pentimento, a confidenza, ad amore. Risuoni in ogni parte della terra. Rendete docili i cuori; produca il trenta, il sessanta, il cento per uno. Preparate i cuori, o Vergine; ottenete lo Spirito Santo! (Da “La via dell’umanità” del Beato G. Alberione)

LE BEATITUDINI - Gesù Cristo, terminata la scuola dell’esempio a Nazaret, inizia la scuola della Parola. Sul monte delle beatitudini traccia la via della pace e della salvezza e rivela Dio agli uomini annunziando la nuova legge dell’amore (ci Lc 4,14-30; 6,20-38). - Ti adoro e ti ringrazio, o Maestro divino, che ti sei dichiarato Via e Verità e Vita. Ti riconosco come la Via che devo percorrere, la Verità che devo credere, la Vita verso cui devo anelare. Tu sei il mio tutto; ed io voglio essere tutto in te: mente, volontà, cuore. (Da “La via dell’umanità” del Beato G. Alberione)

LA CHIESA NASCE NEL CENACOLO - Lo Spirito Santo, invocato con Maria, discende sugli Apostoli e li riempie di sapienza, fortezza, zelo! La Chiesa nasce, raccoglie moltitudini; inizia il suo cammino; si rivolge ad ogni popolo; e persevererà sino al termine dei secoli.

Siate benedetto, o Maestro Divino, che avete promesso e mandato dal Padre lo Spirito Santo, per illuminare e santificare la Chiesa! Rinnovate la Pentecoste per le preghiere di Maria; suscitate apostoli in ogni tempo. Riposi sopra di essi lo Spirito di sapienza ed intelletto; della scienza e del consiglio; della pietà e della fortezza; e del santo timor di Dio! (Da “La via dell’umanità” del Beato G. Alberione)

Il mandato del Vangelo: «Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato» (Mt 28,19-20) non si è esaurito, anzi ci impegna tutti, nei presenti scenari e nelle attuali sfide, a sentirci chiamati a una rinnovata “uscita” missionaria. (Papa Francesco, dal Messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale 2016).

PIETRO VICARIO DI CRISTO - Gesù stabilisce Pietro suo vicario visibile; gli affida tutti i fedeli e pastori; lo rende infallibile nell’insegnare; gli dà autorità nel comandare; carità nel santificare: «Pasci i miei agnelli, pasci le mie pecore»; gli consegna le chiavi del regno dei cieli.

Siate benedetto, o Gesù Maestro, che vivete in Pietro, insegnate in Pietro, ci reggete in Pietro, ci salvate in Pietro! Chi è con Pietro è con voi; chi si stacca da Pietro è tralcio divelto dalla vite. Può staccarsi con la mente per l’eresia; con la volontà per ribellione; con il cuore per il vizio.

Io credo che Pietro è per me via, verità, vita in Cristo. (Da “La via dell’umanità” del Beato G. Alberione)

Chiesa può essere definita “madre” anche per quanti potranno giungere un domani alla fede in Cristo. Auspico pertanto che il popolo santo di Dio eserciti il servizio materno della misericordia, che tanto aiuta ad incontrare e amare il Signore i popoli che ancora non lo conoscono. La fede infatti è dono di Dio e non frutto di proselitismo; cresce però grazie alla fede e alla carità degli evangelizzatori che sono testimoni di Cristo. (Papa Francesco, dal Messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale 2016).

RISURREZIONE DI GESU’ - Cristo risorge dal sepolcro; appare a Pietro, ai Dodici, ai Discepoli; dimostra la realtà della sua risurrezione. Nei quaranta giorni, che ancora rimane sulla terra, svela grandi misteri, completala sua opera di Salvatore, compie mirabili prodigi; conferisce poteri divini.

Siate benedetto, o Gesù: morto perché uomo, risorto perché Dio. Voi avete confermata la dottrina con la verità della vostra risurrezione. La fede è la radice della nostra salvezza. Chi non crede è già giudicato. Stabilite in me una fede viva, operosa, diffusiva. Che io creda sempre più; che divenga una lucerna ardente ed illuminante. (Da “La via dell’umanità” del Beato G. Alberione)

In molti luoghi l’evangelizzazione prende avvio dall’attività educativa, alla quale l’opera missionaria dedica impegno e tempo, come il vignaiolo misericordioso del Vangelo (cfr Lc 13,7-9; Gv 15,1), con la pazienza di attendere i frutti dopo anni di lenta formazione; si generano così persone capaci di evangelizzare e di far giungere il Vangelo dove non ci si attenderebbe di vederlo realizzato. (Papa Francesco, dal Messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale 2016).

LA MORTE DI GESU’ IN CROCE - Gesù Cristo si offre al Padre in gloria e ringraziamento; Ostia di soddisfazione e impetrazione; muore per essere la nostra vita con la grazia in terra e con la gloria in paradiso. La giustizia e la misericordia si baciano; il Padre in Cristo si concilia con l’uomo; viene riaperto il paradiso; a tutti è rivolto l’invito ad entrarvi.

Siate benedetto, o Gesù Cristo Sacerdote ed Ostia! degna Vittima e degno Pontefice! In voi salute, risurrezione e vita. Chiunque vuole si salva per il vostro sangue. Piova su di me e mi lavi! Cada su tutti: e tutti purifichi e salvi. (Da “La via dell’umanità” del Beato G. Alberione)

Accanto all’opera evangelizzatrice e sacramentale dei missionari, le donne e le famiglie comprendono spesso più adeguatamente i problemi della gente e sanno affrontarli in modo opportuno e talvolta inedito: nel prendersi cura della vita, con una spiccata attenzione alle persone più che alle strutture e mettendo in gioco ogni risorsa umana e spirituale nel costruire armonia, relazioni, pace, solidarietà, dialogo, collaborazione e fraternità, sia nell’ambito dei rapporti interpersonali sia in quello più ampio della vita sociale e culturale, e in particolare della cura dei poveri. (Papa Francesco, dal Messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale 2016).

Gesù fonda la Chiesa - Gesù Cristo elegge i Dodici, che chiama Apostoli, a continuare ed estendere nel mondo la sua missione. Disegna la Chiesa, società perfetta e suo corpo mistico; ad essa nomina un capo, Pietro; per continuare ad essere in essa la Via, la Verità, la Vita. - Siate benedetto, o Gesù Cristo, che avete fatto del Sacerdote un altro voi stesso. Siate benedetto, perché avete stabilita la Chiesa nostra maestra, madre e guida. Siate benedetto, perché l’avete fondata su Pietro, infallibile ed indefettibile. Mediterò sempre le vostre parole: «Come il Padre ha mandato me, così io mando voi»: predicate, guidate e santificate tutti. (Da “La via dell’umanità” del Beato G. Alberione)

Accogliendo e seguendo Gesù mediante il Vangelo e i Sacramenti, con l’azione dello Spirito Santo noi possiamo diventare misericordiosi come il nostro Padre celeste, imparando ad amare come Lui ci ama e facendo della nostra vita un dono gratuito, una segno della sua bontà (cfr Bolla Misericordiae Vultus, 3). (Papa Francesco, dal Messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale 2016).

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