Non volerti gonfiare, per alcuna arte o scienza, che tu possegga, ma piuttosto abbi timore del sapere che ti è dato. Anche se ti pare di sapere molte cose; anche se hai buona intelligenza, ricordati che sono molte di più le cose che non sai (Imitazione di Cristo,I. 2.2).

Già l'insegnamento di Cristo è eccellente, e supera quello di tutti i santi; e chi fosse forte nello spirito vi troverebbe una manna nascosta. Ma accade che molta gente trae un ben scarso desiderio del Vangelo dall'averlo anche più volte ascoltato, perché è priva del senso di Cristo. Invece, chi vuole comprendere pienamente e gustare le parole di Cristo deve fare in modo che tutta la sua vita si modelli su Cristo. (Imitazione di Cristo, 1.1)

"L’Assunzione al Cielo di Maria è il mistero della Pasqua di Cristo pienamente realizzato in Lei. Ella è intimamente unita al suo Figlio risorto, vincitore del peccato e della morte, pienamente conformata a Lui. Ma l’Assunzione è una realtà che tocca anche noi, perché ci indica in modo luminoso il nostro destino, quello dell’umanità e della storia. In Maria, infatti, contempliamo quella realtà di gloria a cui è chiamato ciascuno di noi e tutta la Chiesa" ((Benedetto XVI alla recita dell'Angelus, 15 agosto 2012)

"Chi segue me non cammina nelle tenebre" (Gv 8,12), dice il Signore. Sono parole di Cristo, le quali ci esortano ad imitare la sua vita e la sua condotta, se vogliamo essere veramente illuminati e liberati da ogni cecità interiore. Dunque, la nostra massima preoccupazione sia quella di meditare sulla vita di Gesù Cristo. Imitazione di Cristo, 1.1)

I molti discorsi non appagano l'anima; invece una vita buona rinfresca la mente e una coscienza pura dà grande fiducia in Dio. Quanto più grande e profonda è la tua scienza, tanto più severamente sarai giudicato, proprio partendo da essa; a meno che ancor più grande non sia stata la santità della tua vita. (Imitazione di Cristo, II.1)

Ricordiamo con gioia, Signore, le tue meraviglie! Ognuno di noi potrebbe raccontare agli altri la propria storia di salvezza, fatta da persone, parole, incontri, grazie che segnano un sentiero di vita. La mia preghiera oggi è lode benedicente per quanto hai fatto nella mia vita, fin dall'inizio, perché tutto è avvolto di amore paterno e materno nei miei confronti.

L'uomo, per sua natura, anela a sapere; ma che importa il sapere se non si ha il timor di Dio? Certamente un umile contadino che serva il Signore è più apprezzabile di un sapiente che, montato in superbia e dimentico di ciò che egli è veramente, vada studiando i movimenti del cielo. (Imitazione di Cristo, II.1)

La felicità è legata al rispetto del creato e alla decisione di spendere la propria vita per edificare un ambiente e un futuro buono che sia comune per tutti. La famiglia è la prima scuola per comprendere tale vocazione comune. (Vincenzo Paglia

Vanità è dunque ricercare le ricchezze, destinate a finire, e porre in esse le nostre speranze. Vanità è pure ambire agli onori e montare in alta condizione. Vanità è seguire desideri carnali e aspirare a cose, per le quali si debba poi essere gravemente puniti. Vanità è aspirare a vivere a lungo, e darsi poco pensiero di vivere bene. Vanità è occuparsi soltanto della vita presente e non guardare fin d'ora al futuro. Vanità è amare ciò che passa con tutta rapidità e non affrettarsi là, dove dura eterna gioia. (Imitazione di Cristo, 1.2)

Se prevale la cultura dell'utilitarismo che relega l'uomo a mero strumento di produzione e di consumo, la «cultura dello scarto», come l'ha definita papa Francesco, prevarrà anche nell'ecologia umana.  (Vincenzo Paglia)

Senza l'amore per Dio e senza la sua grazia, a che ti gioverebbe una conoscenza esteriore di tutta la Bibbia e delle dottrine di tutti i filosofi? "Vanità delle vanità, tutto è vanità" (Qo 1,2), fuorché amare Dio e servire lui solo. (Imitazione di Cristo, 1.1)

Donaci, Signore, di sperimentare nella preghiera, la tua viva partecipazione alle vicende della nostra vita quotidiana, il tuo essere sveglio per ascoltare e accogliere la nostra supplica.

Articoli recenti