Le parole di Elisabetta «Beata colei che ha creduto») continuano ad accompagnare la Vergine anche nella pentecoste; la seguono di età in età, dovunque si estenda, mediante la testimonianza apostolica e il servizio della Chiesa, la conoscenza del mistero salvifico di Cristo. Così si adempie la profezia del Magnificat: «Tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto di me l'Onnipotente, e santo è il suo nome» (Lc 1,48). (Redemptoris mater, 27).