«Una nube luminosa li coprì con la sua ombra » (Mt 17,5). Fa’ soffiare la brezza del tuo Spirito nella nube dello smarrimento, perché le ombre della vita non ci facciano sentire disorientati e abbandonati, ma dolcemente accompagnati.
Purity III is the best responsive Joomla template that you won't get enough of for almost everything...
«Una nube luminosa li coprì con la sua ombra » (Mt 17,5). Fa’ soffiare la brezza del tuo Spirito nella nube dello smarrimento, perché le ombre della vita non ci facciano sentire disorientati e abbandonati, ma dolcemente accompagnati.
Fino a che l'amore di Dio non regnerà sovrano nel tuo cuore e tu non vorrai ammorbidire il tuo coraggio per perdonare il tuo nemico, sii certo che le tue virtù non saranno virtù; o se esse lo sono, saranno virtù barbare e rozze, virtù morte e senza l'anima della carità. (Étienne Binet)
“Non parlate a nessuno di questa visione, prima che …(Mt 17,9). È fenomeno sempre più diffuso la litigiosità fra le persone, le famiglie, i gruppi e le istituzioni. Basta poco per propagare tensioni che poi lasciano solchi difficili da superare. Lo sguardo rivolto al Crocifisso educhi ognuno ad essere operatore di dialogo, di intesa e di amore.
Oggi siamo invitati a riscoprire l’importanza della preghiera, fiduciosa e perseverante. Ci rivolgiamo al Padre, che sa dare ai suoi figli cose buone, per avere un cuore semplice, umile e confidente. “Noi domandiamo a Dio quello che ci piace, e Dio ci da quello di cui abbiamo bisogno” (Léon Bloy)
«Il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce» (Mt 17,2).
La luce è ciò che permette di vivere ed è ciò che ci permette di gioire. Eppure non tutto nella nostra vita è luminoso, chiaro, splendente. Ogni giorno siamo chiamati a immergerci attraverso la preghiera nella contemplazione della luce del Padre che si riflette e si dona nel volto di Cristo Signore.
È meraviglioso che Dio crei dal nulla. Ma è ancora più mirabile che dai peccatori generi dei santi (Sòren Kierkegaard).
«E li condusse su un alto monte» (Mc 9,2).
Sei tu il monte su cui possiamo lasciarci prendere dal vortice luminoso della tua trasfigurazione che illumina, con il suo fulgore, anche le ombre più dense del nostro cuore. Dacci la mano e aiutaci a salire, così pure accompagnaci nelle inevitabili discese della vita perché non scivoliamo su noi stessi, ma rimaniamo aggrappati a te. (Fratel Michael Davide)
Gesù oggi ci dice: «Voi pregate così: “Padre nostro”». Chiediamo, dunque, a Cristo di insegnarci a ripetere la preghiera con il suo stesso cuore, perché cresca in noi, giorno dopo giorno, l’amore filiale e fiducioso verso il nostro Padre celeste e con la preghiera cresca la carità, che si fa perdono verso ogni fratello
Seconda Domenica di Quaresima. La Domenica della Trasfigurazione Di te dice il mio cuore: «Cercate il suo volto». Il tuo volto io cerco, o Signore. Non nascondermi il tuo volto. (Sal 26, 8-9)
Don Mattana Giuseppe: “Dai sacerdoti i fedeli attendono soltanto una cosa: che siano degli specialisti nel promuovere l’incontro dell’uomo con Dio. Al sacerdote non si chiede di essere esperto in economia, in edilizia o in politica. Da lui ci si attende che sia esperto nella vita spirituale” (Benedetto XVI)
«Siate misericordiosi, com’è misericordioso il Padre vostro» (Le 6,36).
O Cristo, tu hai chiesto per noi, dalla croce, il perdono: fa’ che accogliendo la grazia divina apprendiamo ad amare con cuore gratuito ogni uomo, e più di ogni altro il fratello che ci ha fatto del male. Guardandoci, il Padre potrà allora riconoscerci veramente suoi figli.
La messa della domenica e, se possibile, dei giorni feriali, è un dono e un segno di appartenenza, un nutrimento di fede e un progetto di vita, una testimonianza pubblica e un’intercessione per tutti. Perché non valorizzare questo appuntamento con maggiore fedeltà, devozione e attiva partecipazione? “Riscopriamo la domenica. Apriamo a Cristo il nostro tempo perché egli lo possa illuminare e indirizzare” (Giovanni Paolo II).