Voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà (Gv 16,20). -
È la grande distanza che si crea quotidianamente tra le logiche del mondo e quelle del Vangelo. Da una parte emergono criteri fondati sul dominio, sul potere, sull’emergere dei forti e sul silenzio dei deboli; dall’altra, scelte fondate sulle logiche del dono, della gratuità, del riscatto del debole, della dignità riofferta all’emarginato. Saremo capaci di reggere l’incomprensione del mondo? Saremo, come Paolo, capaci di trovare strade sempre nuove per far vivere le logiche del Regno?
