Una fiamma viva di amore ha consumato il Cuore di Gesù sulla Croce. Questo amore del Cuore fu la potenza propiziatrice per i peccati. Ecco ha superato - e supera per sempre - tutto il male contenuto nel peccato, tutto l’allontanamento da Dio, tutta la ribellione della libera volontà umana, ogni cattivo uso della libertà creata, che si oppone a Dio e alla sua santità. (Giovanni Paolo II, dall’Angelus del 17 agosto 1986)
