“Purtroppo gli esseri umani possono diventare protagonisti di malvagità, cioè « generazione maligna e perversa» (Mt 12,39). Noi crediamo che Gesù ha vinto definitivamente satana e ci ha sottratti così alla paura nei suoi confronti. A ogni generazione la Chiesa ripresenta, come l’apostolo Pietro nel discorso a Cornelio, l’immagine liberante di Gesù di Nazaret, « il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui» (At 10,38). (Giovanni Paolo II, 18 agosto 1999)
