E in nome della superiore volontà di Dio che è necessario ingaggiare un vero ‘combattimento culturale’, per smascherare il pericolo della omologazione pagana. Ma questo presuppone un ‘combattimento spirituale’, in nome di una esperienza forte di Cristo. C’è qui un ulteriore invito alla testimonianza aperta e coraggiosa, che non vuole imporre nulla, ma che non vuole neppure ricevere imposizioni di occultare quanto di più caro, di più dolce, di più importante muove la nostra vita.
