«A Dio che rivela è dovuta "l'obbedienza della fede" (Rm 16,26); (Rm 1,5); (2 Cor 10,5), per la quale l'uomo si abbandona a Dio tutto intero liberamente», come insegna il Concilio. Questa descrizione della fede trovò una perfetta attuazione in Maria. Il momento «decisivo» fu l'annunciazione, e le stesse parole di Elisabetta: «E beata colei che ha creduto» si riferiscono in primo luogo proprio a questo momento. Nell'annunciazione, infatti, Maria si è abbandonata a Dio completamente, manifestando «l'obbedienza della fede» a colui che le parlava mediante il suo messaggero e prestando «il pieno ossequio dell'intelletto e della volontà» (Redemptoris mater, 13).
