"Signore, chi abiterà nella tua tenda e chi dimorerà sul tuo monte santo?": gli uomini timorati di Dio, che non si insuperbiscono per la propria buona condotta e, pensando invece che quanto di bene c'è in essi non è opera loro, ma di Dio, lo esaltano proclamando col profeta: "Non a noi, Signore, non a noi, ma al tuo nome dà gloria!". Come fece l'apostolo Paolo, che non si attribuì alcun merito della sua predicazione, ma disse:" Per grazia di Dio sono quel che sono" e ancora: "chi vuole gloriarsi, si glori nel Signore".(S. Benedetto, Regola, 29-32)
